Sorgenia
  • I temi di SorgeniaBlog

  • IN DIRETTA CON ENERGIE SENSIBILI

    venerdì 27 gennaio 2012

    Latte scaduto? Facciamoci i vestiti!

    Potrebbe essere una scoperta in grado di cambiare davvero il futuro: riciclare il latte in polvere scaduto per farne dei capi di abbigliamento!

    Questa l’idea rivoluzionaria della stilista e designer tedesca di 28 anni Anke Domaske, che con Mademoiselle Chi Chi ha creato QMilch, la prima linea di abbigliamento realizzata con la caseina contenuta nel latte.

    Il tessuto così prodotto è così la prima fibra artificiale al 100% naturale, perché ricavata senza aggiunta di alcun componente chimico.

    E la trovata geniale, messa a punto nel giro di un anno, si concretizza in una produzione eco(tecno)-sostenibile: per preparare la stoffa, infatti, viene utilizzato solo latte in polvere scaduto, da cui si estrae la caseina per riscaldarla insieme ad altri ingredienti naturali. La fibra così ottenuta si presenta sotto forma filamentosa e può essere lavorata da un filatoio meccanico.

    Per ottenere la stoffa necessaria a confezionare un intero abito, sono sufficienti solo 6 litri di latte, con l’aggiunta di appena due litri di acqua.

    Altro aspetto positivo da non sottovalutare, il tessuto ricavato è l’ideale per le persone che sono allergiche ad alcuni tipi di fibra o agli additivi chimici spesso utilizzati.

    I primi indumenti … ‘in latte’ saranno immessi sul mercato nel prossimo anno.

    Anke Domaske deve sicuramente la sua invenzione, oltre che alla passione per la moda, anche ai suoi studi universitari di microbiologia, di cui ha saputo fare oggettivamente buon uso, mettendoli al servizio dell’ambiente, della sostenibilità e del fashion!

    Fonte: Globochannel.com

    Subscribe to EcoPensiero – efficienza e sostenibilità by Email

    DeliciousFacebookLinkedInOknotizieShare