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martedì 14 dicembre 2010

La casa ecosostenibile si chiama “Mai”

Una casa ad alto risparmio energetico, modulare, prefabbricata ed eco-sostenibile. Il sogno si chiama “Mai” e nasce dal lavoro dei ricercatori dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Consiglio nazionale delle ricerche (Ivalsa-Cnr) di San Michele all’Adige, in provincia di Trento. “Si tratta -ha spiegato Paolo Simeone, ideatore del progetto- di una struttura composta da cinque moduli prefabbricati e trasportabili che vengono assemblati tra loro in modo da formare un unico edificio arredato, dotato di tutti i comfort e ad alto risparmio energetico”.

Ciascun modulo “Mai” è, infatti, dotato delle componenti di un edificio finito, dai pavimenti all’impiantistica, fino ai rivestimenti interni. “Una delle caratteristiche innovative, rispetto alla tradizionale prefabbricazione in legno, è -ha aggiunto Ario Ceccotti, direttore del Cnr e responsabile scientifico del progetto- che, una volta arrivati sul posto, non bisogna fare altro che avvitare dei bulloni. Con questo sistema, inoltre, è possibile costruire edifici di qualsiasi grandezza e forma architettonica”.

“Gli involucri esterni per le pareti -ha detto ancora Simeone- sono stati progettati per ottenere valori di sfasamento termici da “casa passiva”, evitando così l’utilizzo di impianti di riscaldamento convenzionale. In copertura un modulo ospita un sistema integrato di solare termico, mentre due moduli sono coperti da un tetto verde in grado di controllare lo scarico a terra delle acque piovane”. Uno speciale rivestimento interno, inoltre, garantisce la resistenza al fuoco, mentre esternamente una facciata ventilata di tavole di legno e una guaina traspirante impermeabile proteggono gli strati di fibra di legno dalla pioggia diretta e dalle radiazioni ultraviolette.

“Tutto il legno impiegato, prevalentemente di conifere, proviene -ha assicurato Ceccotti- da foreste certificate del Trentino e la struttura portante è realizzata con pannelli X-lam. Un prodotto di riciclo, dunque, ma senza rinunciare al design”. “Gli arredi, pensati su misura e per ottimizzare gli spazi, sono realizzati -ha concluso Simeone- con legno massiccio al naturale non trattato, o placcato con materiali compositi a base di fibre ottenute al 100% da carta riciclata e privi di resine derivate dal petrolio”.

Fonte: by Energie Sensibili

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